Fare soldi con la religione For Dummies
Aldilà del fatto che siate credenti o non credenti, lasciamo perdere per un attimo (anche se in realtà se almeno una volta avete tirato giù una bestemmia con i fiocchi, allora siete credenti, eh sì lo siete, almeno a modo vostro), una cosa è certa: quando vedo gente che fa i soldi con la religione, appostandosi fuori le chiese o fuori i santuari a vendere immaginette, portachiavi con foto della Madonna incorporata, bolle di vetro con acqua con la foto di Padre Pio, bancarelle piene di tutte le figurine dei santi (come quelle che facevamo da piccoli, le figurine Panini dei calciatori vi ricordate?) e tante altra mercanzia del genere, credetemi: a me fa incazzare moltissimo! Non so a voi.
Sul web ho visto la pubblicità del rosario elettronico e del rosario digitale! Ora, mettiamo da parte il discorso su chi abbia inventato il “rosario” cosa sia e a cosa serva… vabbè, ma sfruttare la credulità e la stupidità popolare per fare soldi con queste minchiate, tipo il rosario digitale (esempio di spot: “prega in modo digitale!”), sinceramente mi fa andare in bestia, e penso proprio che dovrebbero inventare una legge per punire la gente che fa soldi in questo modo, come minimo, meschino e vergognoso.
Sapete come si chiama l’inventore (ignobile!) del rosario elettronico? Il Signor Frati!!! Ma forse sarà un nome d’arte…
Che dire poi di tutto il business che da anni, da decenni gira intorno alla figura di Padre Pio?
Io vorrei solo per un attimo capire se anche persone di altri credi si permettono di far soldi con la loro religione?
Oltretutto, occorre dire una cosa: a mio avviso che un evidente contrasto tra il credere nel Dio che vuoi tu e i danaro, due cose che nulla c’entrano l’una con l’altra, non è possibile vendere o comprare la religione, il credere, non è possibile barattare le parole di un Dio con i soldi, e quindi vendere o comprare rosari elettronici o digitali o immaginette di santi o martiri o sante vergini e non, queste cose vanno nel senso opposto della religione.
Pensiamo bene a queste cose, a chi fa i soldi con la religione, a chi vende la religione, ma anche a chi compra la religione.
Mi viene quasi da dire,facciamo un confronto: allora sono più credente io o chi acquista un rosario elettronico digitale o chi ha tutte le figurine dei santi e dei protettori?
Invece di vendere o comprare la religione, appena uscite dalle vostre chiese, provate a leggere la Bibbia… ma come? Dite di essere credenti e non avete mai letto la Bibbia
e che razza di credenti siete? Siete bravissimi a vendere o comprare la religione e non vi degnate neanche di leggere la Bibbia? Comunque sappiate che sulla Bibbia, in modo specifico nei Vangeli c’è scritto di ascoltare la parola di Dio, che non vuol dire solamente ascoltare la parola di un prete che recita in chiesa sempre la stessa cantilena, ma vuol dire soprattutto leggere i Vangeli e la Bibbia e capire con le vostre teste, ma dopo aver letto o ascoltato la parola di Dio, leggere bene, occorre metterla in pratica! Eh già, troppo comodo poter dire “vado in chiesa, sono credente”: non serve a un cacchio essere credente e poi uscire dalle vostre chiese e fare tutto il contrario di ciò che avete letto e ascoltato, dovete metterlo in pratica, come c’è scritto sui Vangeli e sulla Bibbia.
Ma alla fine dei conti, chi ascolta e compie la parola di Dio non è quello che va in chiesa e poi esce e va a vendere e comprare la religione, ma chi compie la parola di Dio è l’operaio che si alza alle 5 di mattina e va a lavorare sino alla sera, sono le famiglie che con pochi soldi debbono tirare duro fino alla fine del mese, sono tutti coloro che sono gli ultimi a compiere tutti i giorni la parola di Dio, tutti coloro che lavorano duro e durante il mese racimolano poco, e se bestemmiano lo fanno solamente per chiedere aiuto a Dio, se inveiscono contro la religione lo fanno solamente per chiedere aiuto alla provvidenza divina che aiuti loro e le loro famiglie a tirare avanti.
Questa gente sì, che non penserà mai di comprare o vendere la propria religione, questa gente sì che compie ogni giorno la parola di Dio, lavorando e tirando avanti, tutta quella gente che vede ogni giorno calpestati i propri diritti, tagliati quei servizi che sino a poco fà erano gratis ed ora si pagano, tutta quella gente che lavora duro e vede che le spese aumentano, tutta questa gente che ha già pochi soldi e vede che il governo invece di aiutarli economicamente compra 131 cacciabombardieri F-35, 121 caccia Eurofighter, 100 elicotteri NH90 per darli alle nostre Forze Armate, al costo di 29 miliardi di Euro, che sarebbero stati ottimi per varare la “manovra”. (fonte: Una manovra militare da 29 miliardi – Rinascita)











