Massaggio rilassante

massaggio

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La signora arriverà alle 9:00, tra mezz’ora. Trentacinquenne, simpatica e dinamica. Troppo dinamica. Talmente “troppo” che lei, dice, avrebbe bisogno di un massaggio rilassante. L’ho conosciuta in una libreria, una delle tante del centro di Roma. Le ho detto di aver letto alcuni libri sul massaggio, di essere andato io stesso a farmi massaggiare, ma di non aver ancora trovato una “cavia” pronta a farsi massaggiare da me, per provare a vedere se sono bravo. Le ho spiegato che conosco 2 tipi di massaggi: rilassante e tonificante-stimolante.
Oggi le farò quello rilassante.
La stanza dove avverrà il massaggio è pronta. Ho staccato tutti i telefoni, ho riscaldato la stanza a 25 gradi C. Ho messo una tavola ad un’altezza di 80 cm da terra, sopra vi ho sistemato un asciugamano soffice (tipo mare). Ho schermato le luci del lampadario in modo che diffondano una luce blu. Ho messo una musica dolce, soave, volume basso: alcuni brani di Enya.
Ho l’olio di mandorle pronto, per ammorbidire il massaggio. Gli asciugamani bagnati, uno con acqua calda ed uno con acqua fredda.
Ecco, la signora è arrivata. Simpatica, cordiale, elegante ma non in modo vistoso, senza profumo, come le avevo chiesto.
Come le avevo anticipato, mentre io preparo le ultime cose, lei farà una caldissima doccia per predisporre la pelle al massaggio. Le dico poi di asciugarsi con molta cura, di spogliarsi completamente con solamente l’accappatoio indosso.
La invito poi a togliersi l’accappatoio e a sdraiarsi supina sulla tavola. Appena sarà pronta chiuderà gli occhi e si lascerà andare, senza concentrarsi su nessuna parte del corpo: semplicemente lasciarsi andare con la mente e con il corpo. La rassicuro sul fatto che se durante il massaggio lei avrà il desiderio di respirare, sospirare, parlare, sussurrare potrà farlo senza alcun problema.
Intanto che le parlo mi riscaldo le mani sfregandole in tutte le direzioni. Poi metto qualche goccia di olio sulle mani e continuo a sfregarle.

Inizio.
.Le metto l’asciugamano bagnato con acqua calda e strizzato sul viso lasciando scoperto il naso.
.Dopo un minuto tolgo quello caldo e le metto quello freddo.
.Poi tolgo quello freddo, le metto qualche goccia di olio sul viso e inizio il massaggio.
.Da dietro la testa le massaggio la fronte con i pollici e le guance con le altre dita, dolcemente.
.Poi metto tutte le dita sulla fronte, massaggio dolce, poi le mani ai lati del viso, sulle guance.
.Metto le mani sotto il suo mento e tiro dolcemente la pelle verso le orecchie.
.Poggio molto delicatamente due dita sulle sue palpebre chiuse e massaggio leggerissimamente gli occhi: questo agisce sul battito cardiaco rendendolo calmo e rilassato.
.Massaggio le orecchie ma solo esternamente.
.Ora massaggio dolcemente la testa, come se le stessi facendo lo shampo.
.Dopo averle chiesto se ha problemi o dolori sul collo o dietro il collo, le sollevo leggermente la testa, poi con una mano la sorreggo dalla nuca, una mano sul suo mento le giro dolcemente la testa prima a sinistra poi a destra. Poi leggermente la riaccompagno sul tavolo.
.Sempre da dietro la testa (dove sino a ora sono rimasto) le metto le mani sulle sue guance e la massaggio come se le stessi facendo dolci carezze.
.Tenendole la testa sulle mie mani le inclino prima da un lato poi dall’altro, riaccompagnandola poi sul tavolo.
.Lei porta i capelli lisci, semplicemente. Dopo averlo chiesto mi metto accanto a lei con le mani con le dita aperte simulo un vero e proprio pettine che scorre tra i suoi capelli dalla stesta sino a tutta la loro lunghezza.
.La faccio girare.
.Le massaggio piacevolmente le spalle, prima con le mani intere poi picchiettando con le dita, poi ancora strizzandole leggermente.
.La faccio rimettere supina.
.Continuo a massaggiarle le spalle strizzandole.
.Da dietro la testa metto le mani sul torace, premendo leggermente, le faccio scivolare lentamente lungo il torace, al centro, sino all’ombelico, poi ritorno su.
.Sempre da dietro la testa, metto le mani ai lati del torace e premendo leggermente le faccio scivolare sino ai suoi fianchi poi torno su.
.Ora le massaggio le mani. Prendo una sua mano tra le mie mani e la massaggio sul palmo, sulle dita. Poi le dico di stendere una mano verso me, la prendo con le mie mani e la massaggio dal dorso alle dita. Poi prendo la sua mano la poggio sulla mia e con l’altra mia mano le massaggio dito per dito, stirandolo e spingendolo. Poi, sempre tenendo la sua mano tra le mie mani, la piego avanti e indietro.
.Poi faccio gli stessi massaggi all’altra mano.
.Ora le massaggio un braccio, con due mani le premono leggermente dal polso sino all’ascella. Piego e distendo il braccio. Le distendo il braccio e lo faccio andare su e giu. Poi con una mano tengo il polso e con l’altra l’avvolgo al braccio e massaggio partendo dal polso sino all’ascella.
.Faccio la stessa cosa con l’altro braccio.
.Ora le massaggio l’addome. Le dico di piegare le gambe tenendole unite e poggiano i piedi sulla tavola stessa. .La massaggio nella zona dell’addome sin sopra la regione pubica. Premo leggermente con le mani e le faccio scivolare in tutta la zona con movimenti roteatori.
.Ora le dico di ridistendere la gambe. Poggio le mani tra l’ombelico e il pube, premo leggermente e tenendo ferme le mani le faccio roteare. Poi, sempre in quella zona, faccio scivolare le mani a destra e a sinistra.
.Ora massaggio le sue gambe. Le dico di nuovo di piegare le gambe tenerle unite e poggiare i piedi sulla tavola stessa.
.Massaggio i polpacci, prima l’uno poi l’altro, con tutte e due le mani. Gambe di nuovo distese. Massaggio il ginocchio a due mani come per modellarlo. Stessa cosa con l’altro ginocchio.
.Le dico di divaricare le gambe tenendole distese sulla tavola, tengo con una mano il suo piede e massaggio la coscia esterna, strizzandola, poi partendo dal ginocchio la faccio scivolare sino al fianco. Stessa cosa con l’altra coscia.
.Poi, sempre a gambe divaricate, tengo con una mano il suo piede e massaggio la parte interna della coscia, partendo dal ginocchio sino alla base della coscia ma senza lambire il pube. Stesso massaggio all’altra coscia.
.Stando alla sinistra di lei, prendo con la mia mano sinistra il suo piede sinistro e le alzo la gamba premendo con la mia mano destra la sua coscia per tenerle distesa la gamba, la alzo sino a quando incontro resistenza poi la riaccompagno giù. Faccio la stessa cosa con l’altra gamba.
.Prendo ancora la sua gamba e la piego spingendo il suo ginocchio verso il suo addome, pi riaccompagno la gamba distesa. Stessa cosa con l’altra gamba.
.Ora la massaggio i piedi, le dita dei piedi, più o meno con le stesse modalità delle dita delle mani (con le ovvie differenze). Dedico più tempo ai piedi, coccolandoli e massaggiandoli a due mani.
.Le dico di girarsi.
.Massaggio tutta la schiena, in ogni direzione, a due mani, scivolandole in tutte le direzioni, strizzando i muscoli…
.Massaggio le cosce, stringendo a due mani la gamba a partire dal ginocchio e facendole scivolare sino alla base della coscia. Faccio lo stesso massaggio con l’altra coscia.

Ecco qui. La signora dimostra di aver gradito immensamente l’intero massaggio.
Le propongo se vuole farmi da “cavia” anche per il massaggio tonificante-stimolante e lei accetta.
Ci diamo appuntamento per una prossima volta.

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